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martedì 19 marzo 2013

Recensione: The Selection di Kiera Cassa ed un piccolo pensiero per voi


Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 312
Prezzo: 17,90 euro
In libreria dal 12 marzo 2013
La trama
Uno spettacolo sfavillante come un diamante. Una competizione feroce come la vita. Un gioco pericoloso come l'amore. Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare?

La mia recensione
 
Ho atteso questo libro con grande trepidazione e quando l’ho avuto devo dirvi l’ho rigirato parecchie volte tra le mani, per osservare l’incantevole copertina e poi con un grande sospiro ho pensato: si inizia!
Siamo in un mondo completamente diverso dal nostro, già dopo la Quarta Guerra Mondiale perché quando gli Stati Uniti non furono più in grado di saldare l’enorme debito aperto con la Cina, furono invasi e successivamente attaccati anche dalla Russia. Gregory Illéa guidò l’attacco e fondò il nuovo Stato di Illéa.

L’erede al trono sta cercando la propria compagna e lo fa attraverso ad un reality show dove, 35 ragazze selezionate dalle 8 Caste che formano lo Stato, dovranno conquistare il cuore del principe e sperare di arrivare alla finale per diventare la futura regina di Illéa.
La protagonista è America, una giovane ragazza selezionata tra le altre che decide di partecipare al Reality un po’ per i soldi ed un po’ per una delusione d’amore. Chiaramente una volta arrivata a palazzo ed una volta conosciuto il principe Maxon le cose si complicano perché Maxon non è l’arrogante e snob ragazzo che si era sempre immaginata, è un ottimo amico, una persona gentile e forse anche qualche cosa di più.

Detta così a me la trama sembra ancora adesso interessante, ma leggendo il libro non la penso più così! Il potenziale c’era eccome, ma a mio parere non viene per nulla sfruttato dall’autrice. Prima di tutto dovrebbe essere un romanzo distopico, ma a parte un breve racconto sulla storia delle Stato di Illéa e qualche attacco al palazzo da parte di ribelli che non si sa bene cosa vogliano, tutta l’ambientazione è completamente lasciata in ultimo piano per non dire che è inesistente. Peccato perché io adoro il genere distopico e le descrizioni di mondi post apocalittici mi fanno impazzire!
I protagonisti fondamentali sono tre: America, Maxon e “l’ex fidanzato” Aspen, ma sono delle macchiette, dei personaggi stereotipati con pochissima profondità psicologica. America è la classica ragazzina acqua e sapone, quella della porta accanto, che fa di tutto per non “apparire”, ma sa benissimo di essere bella, di piacere e probabilmente pensa anche di essere perfetta; Maxon è un ragazzo che non ha mai avuto relazioni con altre ragazze, è timido ed un po’ impacciato, ma molto affascinante, infine Aspen è l’esatto opposto irrequieto, si fa mille problemi a stare con America, ma è decisamente molto sensuale.

La lettura è scorrevolissima…si legge in poche ore e questo devo dire che è un pregio, almeno arriviamo velocemente alla fine, ma scopriamo che il libro vien troncato, la narrazione si blocca senza soluzione di continuità, non ha senso, è come se l’autrice per creare una trilogia abbia tagliato un unico romanzo in tre parti, ma credo che se avesse scritto un solo libro sarebbe stato decisamente meglio…tanto ci si impiegava al massimo un giorno!
Può sembrarvi che il libro non mi sia piaciuto ed in parte è così, ma in realtà è una lettura molto leggera, un classico romance che può andare bene per un pomeriggio di svago dove non vogliamo pensare a nulla e non impegnarci in una lettura complicata, quindi lo consiglio come leggero passatempo.

Io sicuramente comprerò anche gli altri libri, più che altro per la cover, ma anche per saper chi America sceglierà tra Maxon ed Aspen, sperando anche qui non in un finale scontato! E poi voglio proprio vedere se la storia dei ribelli verrà sviluppata, insomma ho ancora qualche speranza e un po’ di aspettativa, speriamo di non rimanere ancora più delusa!

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Un pensiero per voi!

Care lettrici, per ringraziarvi della vostra partecipazione sul mio blog vorrei ricambiarvi con un piccolo pensiero!
Fra tutte quelle che commenteranno la recensione e mi scriveranno quale dei due ragazzi sceglierà America e perché, ne selezionerò due che riceveranno:

la prima lo specchietto con due segnalibri

la seconda due segnalibri piccoli ed uno un po’ più grande come vedete nelle immagini qui sotto.





Per partecipare bisogna:

- essere iscritti al blog
- commentare la recensione
- spiegarmi secondo voi chi sceglierà America tra Maxon ed Aspen ed il perché.

Non ci sarà nessun sorteggio ma sarò io a scegliere quale motivazione mi ha colpita di più!

Avete tempo fino alla mezzanotte di domenica 31 marzo 2013.



10 commenti:

  1. Ciao, sinceramente non so rispondere alla domanda, ho letto tanti ma tanti di quei libri sui triangoli amorosi che potrebbe succedere di tutto.
    Potrebbe scegliere Aspen, infondo sono innamorati da 2 lunghi anni, lui un giorno voleva sposarla e lei gli avrebbe detto già da tempo di si, in più è una personaggio buona e altruista, ma anche colpo testardo e rivuole la sua America.
    Ma potrebbe scegliere il dolce Maxon, un principe delle favole, cresciuto in un palazzo dorato, senza mai temere di morire di fame, senza veri contatti con il suo popolo tanto da dover scegliere in questo modo la sua sposa. Però è un bravo ragazzo, rispettoso e simpatico, ed è grazie ad America se riesce a migliorarsi, imponendosi sulle scelte che riguardano il suo popolo.
    Insomma, sono due ragazzi di cui è facile innamorarsi, io stessa non saprei tra quale scegliere, perchè per un motivo o un altro sono alla pari.
    Forse nel secondo libro succederà qualcosa di travolgente (lo spero), qualcosa di epocale che farà cambiare idea ad America e a noi lettori, staremo a vedere ^^

    mysweetbook@hotmail.it

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  2. Peccato che abbia qualche mancanza :( La copertina è bellissima e la trama prometteva davvero bene! Mmm secondo me America sceglierà Maxon perchè delusa da Aspen, ma innanzitutto perchè non è il principe snob che si aspettava! Anzi rimane piacevolmente sorpresa da lui :D

    emanuela_melacca@hotmail.it

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  3. Ne hanno parlato così tanto tutti che ci sono rimasta un po' male quando ho letto la tua recensione, tra l'altro ben fatta! Davvero sei rimasta così delusa dal libro?
    Cmq sono una tua nuova follower :)

    Scegliere è difficile ma basandomi sulla trama e sulla tua recensione penso che America sarà inizialmente restia e staccata a Maxon per dedicare le sue attenzioni ad Aspen con il quale già condivide, in fin dei conti, un passato. Credo però che alla fine con qualche colpo di scena e ripensamento sceglierà Maxon perchè la gentilezza vincerà sulla ribellione e perché in fin dei conti non è così male come si aspettava e ne sarà piacevolmente sorpresa! :)

    arycolonna@gmail.com

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    1. PS se vuoi fare un salto nel mio blog mi farebbe molto piacere :)

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  4. BELLISSIMA RECENSIONE,MA PENSO CHE LEI SCEGLIERA' ASPEN, LO HA CONOSCIUTO PRIMA E LO CONOSCE QUINDI MOLTO MEGLIO, POI OVVIAMENTE IL FASCINO E I SOLDI NON SONO TUTTO NELLA VITA, MA SINCERAMENTE CREDO CHE LA PROFONDA AMICIZIA CHE PROVA PER LUI SIA IN VERITA' MOLTO PIU' PROFONDA E NASCONDA LA MOTIVAZIONE PER SPOSARE L'UOMO DELLA SUA VITA.
    UN UOMO CHE PUO' ESSERE UN MARITO, UN AMICO, UN AMANTE, QUINDI TUTTO!

    fraghi88@alice.it

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  5. Proprio oggi in libreria ero indecisa sul comprarlo o no...Faccio il filo al libro da quando ho saputo della sua esistenza e della sua magnifica copertina...Alla fine non l'ho comprato, perchè mi son fatta prendere da altri libri..La trama mi ispira tantissimo, ma queste mancanze che tu hai sottolineato un pò mi preoccupano (sono una perfettina), appena lo leggerò ti dirò...Un bacio

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  6. Bellissima recensione!! non so più che pensare di questo libro!! credo che aspetterà ancora un pò!!
    peccato per le varie mancanze!!

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  7. Ciao! Non ho ancora letto il romanzo e non posso assolutamente giudicare però posso immaginare il finale grazie alla trama e alla tua recensione. Direi che sceglierà Aspen perché sarebbe troppo scontato che America trovasse il mitico principe azzurro e se ne innamorasse... quindi lei amerà il ribelle, quello che magari la farà soffrire ma il suo cuore batterà più velocemente e con più passione accanto a un vero non-principe.

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  8. non saprei, e mi piacerebbe scoprirlo leggendo il romanzo :) ma di certo prevedo che non sarà un finale scontato e banale, altrimenti non si spiegherebbe il successo che questo libro riscuote nelle varie recensioni

    maria moccia in fb
    moccia66@hotmail.com

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  9. Difficile decidere... da un lato vien voglia di pensare che il primo amore, Aspen, sia quello vero, e che dunque, nonostante tutto, America tornerà da lui. Dall'altro però Maxon sembra un personaggio interessante, per nulla scontato, e forse nelle sue corde c'è qualcosa di speciale che farà innamorare America.
    I triangoli sono sempre intriganti (ho appena finito di stupirmi della soluzione finale di Hunger Games, chi l'avrebbe mai detto) e sono curiosa di scoprire cosa ci riserva questo!
    Peccato che, come dici, la storia non sia ben sviluppata, il libro sarebbe stato certamente più intrigante e soprattutto avrebbe avuto delle buone motivazioni di fondo.

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